Il nostro percorso di studi è impegnativo: per durata, costo e prove da superare,dall’inizio è chiaro che la richiesta è alta.
Cosa spinge quindi le persone a iscriversi? Cosa rende questa professione così ambita e affascinante?
Abbiamo cercato di metterlo a fuoco: stando alle testimonianze di chi ha deciso di intraprendere gli studi (e rifacendoci al tempo stesso alla nostra esperienza) abbiamo convenuto che uno dei fattori x è senza dubbio l‘INTENSITÀ.
Ma cosa intendiamo noi per intensità? Il risveglio potente del corpo.
Brividi, ondate interne, espansione di un’area, flussi, muscoli che guizzano, spazio che si crea nelle viscere, elettricità che scorre, leggerezza, pesantezza, freddo, caldo, percezioni di mani enormi, silenzio e rilassamento profondo, scatti, e tutta la varietà possibile di esperienze insolite in cui è il corpo a prendere il sopravvento sul controllo della mente.
La lista è infinita.
Il corpo è VIVO.
La potenza della seduta ha un impatto sul cliente come sull’operatore, che è chiamato a essere presente, coinvolto e pronto a tutto quello che accade, per concedere lo spazio alla persona sul lettino di attraversare un’esperienza profonda.
Gli ingredienti necessari a entrambi? Respirare, permettere la paura di non sapere, essere d’accordo con quello che arriva, anche se doloroso o imprevedibile.
Una volta recuperato l’accesso a questa energia, sarà possibile contattarla e permetterla anche nella vita, attingendo a qualità e risorse mai utilizzate.
In una società che favorisce l’uso smodato della mente, che rende tutto arido, regolamentato ed efficiente, imparare una professione che insegna ad abbracciare il cambiamento attraverso il corpo, tramite un’esperienza che ogni volta è potente e diversa, non trovi che sia dirompente?
Intensità

